Siamo nel cuore della città di Faenza, al piano quinto di un edificio anni ’60 dove sorge un attico con vista mozzafiato, abbracciato da una terrazza di oltre 200 mq: lo sguardo corre tra tetti, chiese, campanili e verso l’orizzonte collinare delle terre romagnole.

Una location da sogno in pieno centro città, una casa da vivere all’interno tanto quanto all’esterno, nel vero senso della parola. L’abitazione, su un unico livello, si sviluppa su una superficie di circa 200 mq: la medesima superficie delle ampie terrazze che lo abbracciano.

Siamo nel cuore della città di Faenza, al piano quinto di un edificio anni ’60 dove sorge un attico con vista mozzafiato, abbracciato da una terrazza di oltre 200 mq: lo sguardo corre tra tetti, chiese, campanili e verso l’orizzonte collinare delle terre romagnole.

Una location da sogno in pieno centro città, una casa da vivere all’interno tanto quanto all’esterno, nel vero senso della parola. L’abitazione, su un unico livello, si sviluppa su una superficie di circa 200 mq: la medesima superficie delle ampie terrazze che lo abbracciano.

Annullando i confini tra interno ed esterno, tra casa e città, nasce il progetto di ristrutturazione di questa unità abitativa. Nessuna modifica alla volumetria esistente e al perimetro esterno dell’edificato; il focus è sull’involucro architettonico, svuotato e smaterializzato il più possibile per lasciare spazio a grandi pareti vetrate che permettono all’abitazione di essere completamente proiettata verso l’esterno.

Il progetto gioca infatti sulla linearità e sulla continuità tra interno/esterno. Le vetrate, con infissi molto minimali, creano una quinta trasparente a tutto vetro che nasconde alla vista i profili metallici e si apre verso il paesaggio. La luce solare entra con molta naturalezza all’interno della casa e, nelle ore serali, si può godere di un tramonto con una luce incantevole.

Annullando i confini tra interno ed esterno, tra casa e città, nasce il progetto di ristrutturazione di questa unità abitativa. Nessuna modifica alla volumetria esistente e al perimetro esterno dell’edificato; il focus è sull’involucro architettonico, svuotato e smaterializzato il più possibile per lasciare spazio a grandi pareti vetrate che permettono all’abitazione di essere completamente proiettata verso l’esterno.

Il progetto gioca infatti sulla linearità e sulla continuità tra interno/esterno. Le vetrate, con infissi molto minimali, creano una quinta trasparente a tutto vetro che nasconde alla vista i profili metallici e si apre verso il paesaggio. La luce solare entra con molta naturalezza all’interno della casa e, nelle ore serali, si può godere di un tramonto con una luce incantevole.

Lo spazio interno è stato completamente riorganizzato e il restyling mostra una spazialità fluida ma allo stesso tempo da scoprire. Il living e la camera padronale sono gli ambienti magnetici della casa, lontani l’uno dall’altro, ma uniti dalla grande terrazza che li accomuna. Gli interni sono caratterizzati da arredi puri e da un parquet in teak naturale che scalda gli ambienti. Gli arredi funzionali sono incorporati nell’architettura ed è il vuoto a ritmare l’ambiente della casa. L’eleganza del marmo lo ritroviamo nei bagni, travertino per il padronale e pietra grigia venata per quelli degli ospiti.

L’incantevole terrazza a L che abbraccia l’attico non è altro che un ampliamento degli ambienti interni. Non mancano una zona barbecue, una zona solarium e una zona pranzo, quest’ultima protetta da una pensilina a sbalzo che mitiga il sole proveniente da sud-ovest. Il pavimento galleggiante è in doghe di teak e i parapetti sono in vetro: la sensazione è quella di essere sospesi tra terra e cielo. Da ogni punto della casa lo sguardo cade inevitabilmente verso l’esterno, anche dagli ambienti secondari, affacciati sulla terrazza retrostante.

Lo spazio interno è stato completamente riorganizzato e il restyling mostra una spazialità fluida ma allo stesso tempo da scoprire. Il living e la camera padronale sono gli ambienti magnetici della casa, lontani l’uno dall’altro, ma uniti dalla grande terrazza che li accomuna. Gli interni sono caratterizzati da arredi puri e da un parquet in teak naturale che scalda gli ambienti. Gli arredi funzionali sono incorporati nell’architettura ed è il vuoto a ritmare l’ambiente della casa. L’eleganza del marmo lo ritroviamo nei bagni, travertino per il padronale e pietra grigia venata per quelli degli ospiti.

L’incantevole terrazza a L che abbraccia l’attico non è altro che un ampliamento degli ambienti interni. Non mancano una zona barbecue, una zona solarium e una zona pranzo, quest’ultima protetta da una pensilina a sbalzo che mitiga il sole proveniente da sud-ovest. Il pavimento galleggiante è in doghe di teak e i parapetti sono in vetro: la sensazione è quella di essere sospesi tra terra e cielo. Da ogni punto della casa lo sguardo cade inevitabilmente verso l’esterno, anche dagli ambienti secondari, affacciati sulla terrazza retrostante.

Siamo nel cuore della città di Faenza, al piano quinto di un edificio anni ’60 dove sorge un attico con vista mozzafiato, abbracciato da una terrazza di oltre 200 mq: lo sguardo corre tra tetti, chiese, campanili e verso l’orizzonte collinare delle terre romagnole.

Una location da sogno in pieno centro città, una casa da vivere all’interno tanto quanto all’esterno, nel vero senso della parola. L’abitazione, su un unico livello, si sviluppa su una superficie di circa 200 mq: la medesima superficie delle ampie terrazze che lo abbracciano.

Siamo nel cuore della città di Faenza, al piano quinto di un edificio anni ’60 dove sorge un attico con vista mozzafiato, abbracciato da una terrazza di oltre 200 mq: lo sguardo corre tra tetti, chiese, campanili e verso l’orizzonte collinare delle terre romagnole.

Una location da sogno in pieno centro città, una casa da vivere all’interno tanto quanto all’esterno, nel vero senso della parola. L’abitazione, su un unico livello, si sviluppa su una superficie di circa 200 mq: la medesima superficie delle ampie terrazze che lo abbracciano.

Annullando i confini tra interno ed esterno, tra casa e città, nasce il progetto di ristrutturazione di questa unità abitativa. Nessuna modifica alla volumetria esistente e al perimetro esterno dell’edificato; il focus è sull’involucro architettonico, svuotato e smaterializzato il più possibile per lasciare spazio a grandi pareti vetrate che permettono all’abitazione di essere completamente proiettata verso l’esterno.

Il progetto gioca infatti sulla linearità e sulla continuità tra interno/esterno. Le vetrate, con infissi molto minimali, creano una quinta trasparente a tutto vetro che nasconde alla vista i profili metallici e si apre verso il paesaggio. La luce solare entra con molta naturalezza all’interno della casa e, nelle ore serali, si può godere di un tramonto con una luce incantevole.

Lo spazio interno è stato completamente riorganizzato e il restyling mostra una spazialità fluida ma allo stesso tempo da scoprire. Il living e la camera padronale sono gli ambienti magnetici della casa, lontani l’uno dall’altro, ma uniti dalla grande terrazza che li accomuna. Gli interni sono caratterizzati da arredi puri e da un parquet in teak naturale che scalda gli ambienti. Gli arredi funzionali sono incorporati nell’architettura ed è il vuoto a ritmare l’ambiente della casa. L’eleganza del marmo lo ritroviamo nei bagni, travertino per il padronale e pietra grigia venata per quelli degli ospiti.

L’incantevole terrazza a L che abbraccia l’attico non è altro che un ampliamento degli ambienti interni. Non mancano una zona barbecue, una zona solarium e una zona pranzo, quest’ultima protetta da una pensilina a sbalzo che mitiga il sole proveniente da sud-ovest. Il pavimento galleggiante è in doghe di teak e i parapetti sono in vetro: la sensazione è quella di essere sospesi tra terra e cielo. Da ogni punto della casa lo sguardo cade inevitabilmente verso l’esterno, anche dagli ambienti secondari, affacciati sulla terrazza retrostante.

Lo spazio interno è stato completamente riorganizzato e il restyling mostra una spazialità fluida ma allo stesso tempo da scoprire. Il living e la camera padronale sono gli ambienti magnetici della casa, lontani l’uno dall’altro, ma uniti dalla grande terrazza che li accomuna. Gli interni sono caratterizzati da arredi puri e da un parquet in teak naturale che scalda gli ambienti. Gli arredi funzionali sono incorporati nell’architettura ed è il vuoto a ritmare l’ambiente della casa. L’eleganza del marmo lo ritroviamo nei bagni, travertino per il padronale e pietra grigia venata per quelli degli ospiti.

L’incantevole terrazza a L che abbraccia l’attico non è altro che un ampliamento degli ambienti interni. Non mancano una zona barbecue, una zona solarium e una zona pranzo, quest’ultima protetta da una pensilina a sbalzo che mitiga il sole proveniente da sud-ovest. Il pavimento galleggiante è in doghe di teak e i parapetti sono in vetro: la sensazione è quella di essere sospesi tra terra e cielo. Da ogni punto della casa lo sguardo cade inevitabilmente verso l’esterno, anche dagli ambienti secondari, affacciati sulla terrazza retrostante.

Progetto architettonico:

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ABA - Alessandro Bucci Architetti

ABA - Alessandro Bucci Architetti

Progetto strutturale:

Progetto strutturale:

Marco Peroni Ingegneria

Marco Peroni Ingegneria

Progetto impiantistico:

Progetto impiantistico:

Studio Energia

Studio Energia

Fotografie:

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© Pietro Savorelli

© Pietro Savorelli

Pubblicazioni:

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Show Room | Interni | Platform

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